lunedì 6 settembre 2021

Festival della Letteratura di Viaggio

Promosso, dal 2008, dalla Società Geografica Italiana, il Festival è dedicato al racconto del mondo, attraverso diverse discipline e forme di narrazione del viaggio. In diverse sedi, a ingresso gratuito e su prenotazione, nel rispetto della normativa anti-Covid.






Dalla geografia all’antropologia, dalla filosofia alla storia, dalla letteratura al giornalismo, dalla fotografia al cinema, dalla televisione al teatro, dalla musica al fumetto, prende il via a Roma dal 7 settembre il Festival della Letteratura di Viaggio con sede principale Palazzetto Mattei (sede della Società Geografica Italiana). Il Festival è completamente dedicato al racconto del mondo, vicino e lontano, attraverso diverse discipline e forme di narrazione del viaggio, di genti e contesti, paesaggi e umanità. Un ricco programma con un mix di incontri-conversazioni, premi, laboratori, passeggiate, proiezioni, letture è un invito al viaggio, come scoperta e conoscenza di luoghi da attraversare e culture da accostare. Ad andare, accanto o altrove. All’incontro e all’ascolto. All’immersione e all’esperienza, alla meraviglia e al divertimento. Ad avere cura dell’ambiente, dietro l’angolo o agli antipodi.

Questa XII edizione del Festival (a cura dell’associazione Cultura del Viaggio, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura) sarà distribuita in più appuntamenti diffusi nell'area metropolitana e concentrati nel mese di settembre 2021, dipanandosi all'interno di una struttura ad arcipelago che dissemina di racconti di viaggio la città, attraverso format diffusi e articolati, l’intreccio di discipline e forme espressive diverse. Incontri, dibattiti, conversazioni, con un forte interesse anche ai temi legati al Viaggio in Italia e all’orizzonte di prossimità. 

In programma interviste e proiezioni (dal film documentario di Werner Herzog sulla vita e le opere di Bruce Chatwin, al film documentario e di animazione tratto dal reportage in Angola del giornalista e scrittore polacco Ryszard Kapuściński). Inoltre i premi istituiti in occasione del Festival come il Premio Navicella d’Oro, dedicato a chi ha espresso particolare sensibilità verso la categoria del viaggio e il racconto del mondo, che negli anni ha visto premiati. Il Premio Kapuściński per il reportage, tra giornalismo, letteratura, fotografia, televisione, fumetto, assegnato in passato ad autori come Paolo Rumiz, Francesca Mannocchi, Zerocalcare, Letizia Battaglia. E poi ancora mostre, spettacoli, laboratori, passeggiate tematiche, partite letterarie, attività per bambini. 

La modalità di realizzazione degli eventi sarà doppia: fisica (in presenza) e digitale (da remoto). Il Festival si svolgerà il più possibile in presenza; gli eventi potranno in ogni caso essere seguiti in streaming e attraverso canali social.

Info: www.festivaletteraturadiviaggio.it/

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