martedì 14 settembre 2021

Libri, Sommelier in 5 minuti. Riconoscere e degustare un buon vino non è mai stato così semplice

Arriva in edicola con Il Sole 24 Ore il libro “Sommelier in 5 minuti. Riconoscere e degustare un buon vino non è mai stato così semplice” di Francesco Orsenigo. Un prezioso vademecum per sapersi orientare tra tappi, bicchieri, etichette e bollicine. In treno, in autobus, in sala d’attesa, in pausa pranzo: 256 pagine per leggere, imparare, e soddisfare le proprie curiosità sfruttando ogni piccola pausa.



Di volta in volta simbolo di elevazione spirituale e unione con il sacro, di fratellanza e di gioia di vivere, il vino ha accompagnato la storia dell’uomo fin dalla Preistoria. Anche oggi il vino occupa un posto rilevante nella società: lo dimostra il continuo e crescente interesse intorno a metodi di produzione, sistemi di invecchiamento e tecniche di degustazione di questa bevanda antichissima. Ma nel vino c’è anche la storia di chi l’ha coltivato, della geografia di un territorio e delle preferenze dei suoi abitanti. 

Per cercare di comprenderlo un po’ di più – capire come si produce, si conserva e si beve, imparare a degustarlo e ad abbinarlo con i cibi – Il Sole 24 Ore propone in edicola per un mese, a partire da giovedì 16 settembre, il libro “Sommelier in 5 minuti. Riconoscere e degustare un buon vino non è mai stato così semplice”. Bianco o rosso? Frizzante o fermo? Da meditazione o da pasto? Un prezioso vademecum per sapersi orientare tra tappi, bicchieri, etichette e bollicine. In treno, in autobus, in sala d’attesa, in pausa pranzo: 256 pagine per leggere, imparare, e soddisfare le proprie curiosità sfruttando ogni piccola pausa. 

Il libro propone approfondimenti su: vitigni, metodi di vinificazione, strumenti per la degustazione, temperature di servizio, abbinamenti. In più schede dedicate a curiosità, cenni storici, personaggi celebri. Informazioni, consigli pratici, suggerimenti: “Sommelier in 5 minuti. Riconoscere e degustare un buon vino non è mai stato così semplice” è un volume pensato per i tanti appassionati del mondo del vino, un piccolo manuale da portare sempre con sé, per muoversi con stile nell’affascinante mondo dell’enologia.

Gli argomenti sono trattati in modo breve ma esaustivo, pensati per essere letti in poco tempo pur lasciando, dopo ogni pagina, almeno un concetto fondamentale, ad esempio etichette e vitigni, principi di degustazione, abbinamento cibo-vino, come scegliere una bottiglia in enoteca. Tutto questo, e molto altro, spiegato in modo semplice e conciso, 5 minuti alla volta. Il risultato è un libro che tocca con professionalità e leggerezza un tema sempre più di moda.

Il volume sarà in vendita in edicola per un mese con Il Sole 24 Ore a partire da giovedì 16 settembre al prezzo di 7,90 € oltre al costo del quotidiano.

Autore

Francesco Orsenigo. Nato a Milano nel 1960, è giornalista professionista dal 1992. Nonostante la formazione classica (laurea in Lettere moderne con indirizzo in Storia dell’arte), si è trovato spesso a occuparsi di divulgazione storico scientifica - ma anche di tecnologia, turismo, alimentazione e “qualità della vita” - per diverse testate a diffusione nazionale, destinate sia agli adulti sia a un pubblico più giovane. Nel settore libri per ragazzi è autore di cinque titoli di carattere divulgativo (non fiction): Perché i pesci non affogano, Perché le nuvole non cadono, Come saremo nel 2050, 200 domande & risposte e La storia del cibo, tutti editi da Mondadori. Sempre per quanto riguarda i libri per ragazzi ha realizzato traduzioni e liberi adattamenti dall’inglese.

Come giornalista ha lavorato nelle redazioni di Chip, Qualità, Pc World Italia, Pc Week Italia e nello studio giornalistico Verba Volant, con sede a Milano. Tra le testate per cui ha collaborato e collabora ci sono Focus, Focus Extra, Focus Junior (in passato anche Focus Wild, Corriere della Sera, Vivimilano, Panorama, Panorama Travel, Capital, Class. La Stampa).

lunedì 6 settembre 2021

Festival della Letteratura di Viaggio

Promosso, dal 2008, dalla Società Geografica Italiana, il Festival è dedicato al racconto del mondo, attraverso diverse discipline e forme di narrazione del viaggio. In diverse sedi, a ingresso gratuito e su prenotazione, nel rispetto della normativa anti-Covid.






Dalla geografia all’antropologia, dalla filosofia alla storia, dalla letteratura al giornalismo, dalla fotografia al cinema, dalla televisione al teatro, dalla musica al fumetto, prende il via a Roma dal 7 settembre il Festival della Letteratura di Viaggio con sede principale Palazzetto Mattei (sede della Società Geografica Italiana). Il Festival è completamente dedicato al racconto del mondo, vicino e lontano, attraverso diverse discipline e forme di narrazione del viaggio, di genti e contesti, paesaggi e umanità. Un ricco programma con un mix di incontri-conversazioni, premi, laboratori, passeggiate, proiezioni, letture è un invito al viaggio, come scoperta e conoscenza di luoghi da attraversare e culture da accostare. Ad andare, accanto o altrove. All’incontro e all’ascolto. All’immersione e all’esperienza, alla meraviglia e al divertimento. Ad avere cura dell’ambiente, dietro l’angolo o agli antipodi.

Questa XII edizione del Festival (a cura dell’associazione Cultura del Viaggio, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura) sarà distribuita in più appuntamenti diffusi nell'area metropolitana e concentrati nel mese di settembre 2021, dipanandosi all'interno di una struttura ad arcipelago che dissemina di racconti di viaggio la città, attraverso format diffusi e articolati, l’intreccio di discipline e forme espressive diverse. Incontri, dibattiti, conversazioni, con un forte interesse anche ai temi legati al Viaggio in Italia e all’orizzonte di prossimità. 

In programma interviste e proiezioni (dal film documentario di Werner Herzog sulla vita e le opere di Bruce Chatwin, al film documentario e di animazione tratto dal reportage in Angola del giornalista e scrittore polacco Ryszard Kapuściński). Inoltre i premi istituiti in occasione del Festival come il Premio Navicella d’Oro, dedicato a chi ha espresso particolare sensibilità verso la categoria del viaggio e il racconto del mondo, che negli anni ha visto premiati. Il Premio Kapuściński per il reportage, tra giornalismo, letteratura, fotografia, televisione, fumetto, assegnato in passato ad autori come Paolo Rumiz, Francesca Mannocchi, Zerocalcare, Letizia Battaglia. E poi ancora mostre, spettacoli, laboratori, passeggiate tematiche, partite letterarie, attività per bambini. 

La modalità di realizzazione degli eventi sarà doppia: fisica (in presenza) e digitale (da remoto). Il Festival si svolgerà il più possibile in presenza; gli eventi potranno in ogni caso essere seguiti in streaming e attraverso canali social.

Info: www.festivaletteraturadiviaggio.it/

venerdì 3 settembre 2021

Cinema, Urbs Picta - Giotto e il sogno del rinascimento

Magnitudo Film annuncia la produzione di Urbs Picta: Giotto e il sogno del Rinascimento. Il documentario  realizzato con tecnologia in 8K, affronta l'inedito racconto della committenza della Cappella degli Scrovegni e degli altri sette siti trecenteschi - che compongono la cosiddetta Padova Urbs Picta.




A pochi giorni dal riconoscimento Unesco - e inserimento nella World Heritage List - accordato alla Cappella degli Scrovegni di Giotto e ai cicli d'affreschi della Padova del Trecento, Magnitudo Film annuncia la produzione di Urbs Picta: Giotto e il sogno del Rinascimento per la regia di Francesco Invernizzi (Canova, Leonardo - Cinquecento, Mathera - L'ascolto dei sassi). 

Il documentario è scritto dal Premio Bancarella Matteo Strukul, autore bestseller della tetralogia di romanzi sui Medici di Firenze e da Silvia Gorgi, autrice di una pentalogìa di saggi divulgativi sulla città di Padova.

La consulenza scientifica è di Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova, istituzione che ha concesso il proprio patrocinio all'opera cinematografica. L'ultima produzione di Magnitudo Film ha già avuto il supporto della Veneto Film Commission e affronta l'inedito racconto della committenza della Cappella degli Scrovegni e degli altri sette siti trecenteschi - che compongono la cosiddetta Padova Urbs Picta, la città dipinta, recentemente riconosciuta Patrimonio dell'Umanità. Gli affreschi, custoditi nell’antica città, sono uno straordinario esempio del genio creativo dell’uomo che si esprime nelle opere di Giotto e degli artisti che ne hanno seguito l’insegnamento nel corso del XIV secolo.

La storia si dipana attraverso la narrazione delle lotte fra dinastie che con il proprio mecenatismo anticiparono il Rinascimento: fra queste, oltre agli Scrovegni, committenti di Giotto, soprattutto i Carraresi che di Padova divennero signori per un secolo, difendendo l'indipendenza della città dalle dominanza della Serenissima, tutelando l'arte e la bellezza, proteggendo artisti come Francesco Petrarca, Guariento d'Arpo, Giusto de' Menabuoi e molti altri e facendo della propria corte la più splendida e raffinata dell'Italia trecentesca.

"Ieri - solo due anni fa nel 2019 - Matera e oggi Padova: continua l'impegno di Magnitudo Film per valorizzare i patrimoni dell'umanità in Italia e soprattutto, portare questi valori nel mondo e nelle sale cinematografiche" così Francesco Invernizzi, ad di Magnitudo Film e regista di "Urbs Picta: Giotto e il sogno del Rinascimento" annuncia la nuova produzione realizzata con tecnologia in 8K. 

Libri, Sommelier in 5 minuti. Riconoscere e degustare un buon vino non è mai stato così semplice

Arriva in edicola con Il Sole 24 Ore il libro “Sommelier in 5 minuti. Riconoscere e degustare un buon vino non è mai stato così semplice” di...