venerdì 11 ottobre 2019

La grande musica nei Musei Civici

Apertura straordinaria serale dei Mercati di Traiano con i concerti a cura del Teatro dell’Opera di Roma. Proseguono inoltre sabato e domenica gli appuntamenti gratuiti con la musica classica della Roma Tre Orchestra al Museo Barracco e al Museo Carlo Bilotti.





Fine settimana all’insegna della grande opera lirica e della musica classica quello in arrivo il 12 e 13 ottobre all’interno dei Musei Civici. Le attività promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzate in collaborazione con le principali istituzioni culturali cittadine, partiranno in grande stile sabato 12 con l’apertura straordinaria serale dei Mercati di Traiano dalle ore 20 alle ore 24 in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma.

Al costo simbolico di un euro e gratuitamente per i possessori della MIC Card il pubblico potrà accedere al museo di via IV novembre per apprezzare i suoi spazi e le suggestive opere della mostra Mortali immortali, tesori del Sichuan nell’Antica Cina, lasciandosi accompagnare dalle più celebri arie liriche eseguite dalle voci di Rafaela Albuquerque (soprano), Domenico Pellicola (tenore), Timofei Baranov (baritono), e dalla pianista Elena Burova. Lo spettacolo dal titolo La storia, l’arte, la musica proporrà al pubblico, in diversi momenti della serata e in angoli differenti del museo, brani inconfondibili tratti da Don Giovanni di W.A. Mozart; da Roméo e Jiuliette di C. Gounod; da La traviata e da Rigoletto di G. Verdi; da Il barbiere di Siviglia di G. Rossini; da La bohème e da Edgar di G. Puccini. E ancora brani da Isabeau di P. Mascagni; da Aurora di E. Panizza  e il Tango Don Pedro di Á. Villoldo.

Un’occasione unica durante la quale i visitatori potranno inoltre partecipare, in diverse fasce orarie (20.15; 20.45; 21.00; 21.30; 21.45; 22.15; 22.30 e 23.00), a visite guidate gratuite per gruppi di 30 persone (max), fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ma non sarà solo la musica operistica ad accompagnare il fine settimana dei Musei Civici. Accanto all’apertura serale dei Mercati di Traiano, entrerà nel vivo anche la stagione concertistica curata da Roma Tre Orchestra con il sostegno della Regione Lazio. Il programma musicale, parte integrante del Laboratorio di Linguaggio Musicale 2019, proporrà sabato 12 e domenica 13 due nuovi appuntamenti con la musica classica nei musei del sistema a ingresso gratuito. Si comincerà sabato 12 ottobre alle 16.00 al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco con il concerto Le suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, alla viola durante il quale il giovane musicista Lorenzo Rundo (viola) eseguirà la Suite n. 5 in do minore BWV 1011 e la Suite n. 6 in re maggiore BWV 1012 del celebre compositore tedesco. Domenica 13 ottobre alle 11.00, ultimo appuntamento del fine settimana al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con il concerto Intorno a Debussy. Andrea Carrozzo al sassofono e Valeria Fasiello al pianoforte proporranno ai visitatori i brani Prélude à l’après-midi d’un faune, Fêtes da “Nocturnes” (arr. Adrian Tully) e Rhapsodie di C. Debussy; Le petit âne blanc, Le vieux mendicant e Bajo la mesa da “Histoires” di J. Ibert; Scaramouche di D. Milhaud; Brillance di I. Gotkovsky.

PROGRAMMA

Sabato 12 ottobre dalle ore 20.30 alle ore 23.15

MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI

“La storia, l’arte, la musica”

A cura del Teatro dell’Opera di Roma

Dalle 20.30 alle 20.45

- W.A. Mozart, da “Don Giovanni”: Deh, vieni alla finestra (Baranov)

- W.A. Mozart, da “Don Giovanni”: Là ci darem la mano (Baranov, Albuquerque)

- C. Gounod, da “Roméo et Juliette”: Je veux vivre (Albuquerque)

Dalle 21.15 alle 21.30

- G. Verdi, da “La traviata”: Lunge da lei…de’miei bollenti spiriti (Pellicola)

- G. Rossini, da “Il barbiere di Siviglia”: Cavatina di Figaro (Baranov)

- G. Verdi, da “Rigoletto”:  Questa o quella (Pellicola)

Dalle 22.00 alle 22.15

- G. Puccini, da “La bohème”: Che gelida manina (Pellicola)

- G. Puccini, da “La bohème”: Quando m’en vo (Albuquerque)

- G. Puccini, da “Edgar”:  Questo amor, vergogna mia (Baranov)

Dalle 22.30 alle 22.45

- P. Mascagni, da “Isabeau”: Non colombelle (Pellicola)

- Á. Villoldo, Tango Don Pedro (Burova)

- E. Panizza, da “Aurora”:  Cancion a la bandera (Pellicola)

Dalle 23.00 alle 23.15

- C. Gounod, da “Roméo et Juliette”: Je veux vivre (Albuquerque)

- G. Puccini, da “Edgar”:  Questo amor, vergogna mia (Baranov)

- G. Verdi, da “Rigoletto”:  Questa o quella (Pellicola)

Con: Rafaela Albuquerque (soprano), Domenico Pellicola (tenore), Timofei Baranov (baritono), Elena Burova (pianoforte)

Sabato 12 ottobre ore 16.00

MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO

 “Le suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, alla viola”

A cura di Roma Tre Orchestra

Suite n. 5 in do minore BWV 1011

Suite n. 6 in re maggiore BWV 1012

Con: Lorenzo Rundo (viola)

Domenica 13 ottobre ore 11.00

MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE

 “Intorno a Debussy”

A cura di Roma Tre Orchestra

C. Debussy: Prélude à l'après-midi d'un faune; Fêtes da “Nocturnes” (arr. Adrian Tully)

J. Ibert: Le petit âne blanc, Le vieux mendicant, Bajo la mesa da “Histoires”

C. Debussy: Rhapsodie

D. Milhaud: Scaramouche

I. Gotkovsky: Brillance

Con: Andrea Carrozzo (sassofono), Valeria Fasiello (pianoforte)

Info

Tel 060608 - www.museiincomuneroma.it

Facebook @Museiincomuneroma - Twitter @museiincomune

Instagram @Museiincomuneroma

lunedì 7 ottobre 2019

Canova. Eterna bellezza, al via la mostra-evento dedicata al massimo interprete della scultura neoclassica.

Il Museo di Roma ospita “Canova. Eterna bellezza”, esposizione con oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere del massimo interprete della scultura neoclassica. Dal 9 ottobre al 15 marzo 2020.


Ho letto che gli antichi una volta prodotto un suono erano soliti modularlo, alzando e abbassando il tono senza allontanarsi dalle regole dell’armonia. Così deve fare l’artista che lavora ad un nudo




Prende il via presso il Museo di Roma la mostra-evento incentrata sul legame tra Antonio Canova e la città di Roma che, fra Settecento e Ottocento, fu la fucina del suo genio e un’inesauribile fonte di ispirazione. Un rapporto, quello tra lo scultore e la città, che emerge in una miriade di aspetti unici e irripetibili.

Incorniciati all’interno di un allestimento dall’eccezionale effetto scenografico, oltre 170 opere di Canova e artisti a lui coevi animano le sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi: in uno spettacolare gioco di luci e ombre, tra eleganti movenze e apparizioni di mitiche divinità, l’esposizione capitolina racconterà in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò
giungendo nell’Urbe nel 1779.

Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo sarà rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, a fine Settecento, accoglieva i suoi ospiti nell’atelier di via delle Colonnette.

A definire la trama del racconto, preziosi prestiti provenienti da importanti Musei e collezioni: l’Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani e Capitolini, la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, il Museo Civico di Bassano del Grappa, il Museo Correr di Venezia, il Museo
Archeologico Nazionale di Napoli, le Accademie di Belle Arti di Bologna e di Ravenna, l'Accademia Nazionale di San Luca, il Musée des Augustins di Toulouse, i Musei di Strada Nuova-Palazzo Tursi di Genova, fino al Museo Civico di Asolo, solo per citarne alcuni.

La mostra Canova. Eterna bellezza, promossa e prodotta da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - SovrintendenzaCapitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, organizzata con Zètema
Progetto Cultura e curata da Giuseppe Pavanello, è ospitata fino al 15 marzo 2020 al Museo di Roma.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.


Museo di Roma - Palazzo Braschi
Ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza
San Pantaleo, 10
T. +39 060608 (tutti i giorni ore 9 - 19)
www.museodiroma.it;
www.museiincomune.it; www.arthemisia.it
@museiincomune #CanovaRoma

sabato 5 ottobre 2019

Alimentazione e scienza, la caffeina migliora la capacità di lettura e la percezione globale

Team di ricercatori dell'Università di Padova, Firenze e Bergamo scopre che con sole due tazzine di caffè si legge più velocemente aumentando la percezione globale delle scene visive. E a livello linguistico, la caffeina sembra anche migliorare le prestazioni nelle attività di ragionamento semantico. Il lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista «Journal of Psychopharmacology».






La caffeina è uno degli ingredienti psicoattivi più consumati al mondo. Ogni giorno vengono consumate circa 1,6 miliardi di tazze di caffè. Un team di ricercatori dell'Università di Padova, Firenze e Bergamo ha scoperto che le attività che svolgiamo quotidianamente, quali ad esempio leggere, possono essere influenzate dal consumo di questo composto chimico naturalmente presente nei chicchi di caffè.

A livello percettivo, la caffeina sembra migliorare la percezione globale di una scena visiva. La percezione globale – controllata principalmente dai circuiti attenzionali dell'emisfero destro – risulta causalmente connessa alle capacità di lettura. Infatti le abilità di percezione globale già dalla scuola dell’infanzia predicono lo sviluppo delle future abilità di lettura negli anni successivi. Inoltre, in persone con difficoltà di lettura, i training comportamentali che migliorano le abilità di percezione globale risultano migliorare anche le capacità di lettura e le prestazioni nelle attività di ragionamento semantico.

Queste le premesse all’articolo Caffeine improves text reading and global perception pubblicato sulla prestigiosa rivista «Journal of Psychopharmacology» e realizzato da ricercatori delle Università di Padova, Firenze e Bergamo.

«Per queste ragioni abbiamo ipotizzato che l'assunzione di caffeina – facilitando la percezione globale e il ragionamento semantico – avrebbe potuto migliorare anche le prestazioni in specifici compiti di lettura – spiega il Dr. Sandro Franceschini, Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova e primo autore della ricerca -. In questo articolo presentiamo i risultati di due studi in doppio cieco che hanno coinvolto 78 persone. Dimostriamo che in coloro che quotidianamente consumano basse o normali quantità di caffeina, una singola dose di 200 mg di questa sostanza (circa due caffè espressi) accelera la velocità di lettura del testo. Il miglioramento della velocità osservato nella lettura del testo non era generalizzato a compiti di lettura di liste di parole singole o di parole senza senso.»

Come aggiunge la Dr.ssa Sara Bertoni, Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova e coautrice, «è importante sottolineare che i miglioramenti nelle capacità di lettura erano accompagnati da un cambiamento nella percezione globale degli stimoli visivi, senza che fosse rilevato alcun effetto sulle funzioni di allerta, sulle abilità di orientamento dell'attenzione, sulle funzioni esecutive o fonologiche, dimostrando la presenza di una connessione specifica tra la rapidità nella lettura del testo e i meccanismi attenzionali dell'emisfero destro, coinvolti nell’esecuzione di compiti semantici e nella percezione visiva globale.»

«Inoltre – dice il Dr. Matteo Lulli, Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” dell’Università di Firenze e coautore, – in questo studio dimostriamo l'importanza paradossale di una piccola privazione del sonno per ottenere maggiori effetti benefici della caffeina. Con una deprivazione di sonno di due ore, bere due caffè porta a leggere questo comunicato stampa risparmiando circa sei secondi.»

Questi risultati potrebbero avere grandi implicazioni per una migliore comprensione dei disturbi della lettura e di altri disturbi del neurosviluppo caratterizzati da un deficit di percezione globale.

La grande musica nei Musei Civici

Apertura straordinaria serale dei Mercati di Traiano con i concerti a cura del Teatro dell’Opera di Roma. Proseguono inoltre sabato e domeni...