venerdì 6 dicembre 2019

Frottole e swing. Peripezie vocali dal Rinascimento al Jazz

Dalla musica rinascimentale all'epoca del jazz tutto in un’unica serata. Sabato 7 dicembre torna la grande musica ai Musei Capitolini con il nuovo imperdibile appuntamento con I WEEKEND DELLA MIC. 






Il complesso museale di Piazza del Campidoglio aprirà eccezionalmente le proprie porte dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle 23) e consentirà, in maniera gratuita per i possessori della MIC o pagando il costo di un euro, di visitare le proprie collezioni permanenti o le bellezze delle mostre temporanee sulle note dello spettacolo Frottole e swing. Peripezie vocali dal Rinascimento al Jazz, a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Cosa potrà mai accomunare una villanella rinascimentale ad uno standard jazz? E’ il quesito su cui i componenti dell’Ensemble vocale dell’Accademia interrogheranno loro stessi e la platea dei Musei Capitolini durante il ricco programma di serata. Un brano “non significa nulla se non c'è dentro quello swing” dichiarava Duke Ellington in un suo noto componimento. Il geniale musicista di Washington trovava nella presenza della componente “swing” il motivo fondamentale del successo e dell’efficacia di un brano, a prescindere dal suo genere di appartenenza. Sulla base di questo i componenti dell’Ensemble Patrizia Polia e Francesca Gavarini (soprani), Annarita Cerrone (mezzosoprano), Anselmo Fabiani (tenore) e Antonio Pirozzi (basso) ripercorreranno la storia della musica attraverso la ricerca dello swing, antico e moderno.

Ed è così che nell’arco della serata si passerà dalle Frottole, le esecuzioni dei brani di autori antichi come Adrian Willaert, Orlando Di Lasso e Baldassarre Donato in Sala Pietro da Cortona (20.30) e nel Salone di Palazzo Nuovo (ore 22.15), allo swing moderno innestato sui brani di grandi autori internazionali come George e Ira Gershwin, Hoagy Carmichael o sulle celeberrime canzoni italiane Baciami piccina, Un bacio a mezzanotte o Arrivederci Roma, nell’Esedra del Marco Aurelio alle ore 21.15 e alle ore 23.

Musica ma non solo. A completare il programma della serata un calendario di visite guidate gratuite alla mostra Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte per gruppi di 25 persone (numero massimo), fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento sarà direttamente all’ingresso della mostra e si potrà scegliere tra le seguenti fasce orarie: 20.30, 21.00, 21.30, 22.00, 22.30, 23.00.

A fare da contraltare alla serata ai Musei Capitolini, anche questa settimana saranno i consueti appuntamenti con i concerti gratuiti della Roma Tre Orchestra. I visitatori avranno l’opportunità, sabato pomeriggio alle ore 16.00 all’interno del Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, di assistere al concerto Le suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, alla viola. Ad esibirsi nei componimenti del grande musicista e compositore tedesco sarà Nicoletta Pignataro che, con la sua viola, porterà in scena per l’occasione i brani Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007 e Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009.

I WEEKEND DELLA MIC sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzati da Zètema Progetto Cultura e realizzati grazie alla collaborazione con le principali istituzioni culturali cittadine.

La MIC Card può essere acquistata, rinnovata o regalata (versione Gift Card) in una delle biglietterie dei Musei in Comune o nei Tourist Infopoint. In alternativa si potrà acquistare sul sito www.museiincomuneroma.it (con l’aggiunta di 1 euro di prevendita).

mercoledì 4 dicembre 2019

Prevenzione. Povertà sanitaria, è allarme: in migliaia costretti a rinunciare alle cure

È sempre più emergenza spesa sanitaria in Italia. Cresce la quota di spesa farmaceutica totalmente a carico delle famiglie (non coperta dal SSN). Sono oltre 12 milioni gli italiani che, proprio per via dei maggiori costi, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti, mettendo così in secondo piano la prevenzione. 






Si fa un gran parlare di prevenzione, ma la gran parte degli italiani non hanno la possibilità di accedere agli interventi necessari a promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare l’insorgenza di malattie. Scatta di fatto l'allarme per povertà sanitaria ed in migliaia sono costretti a rinunciare alle cure. 

Secondo i dati emersi dal 7° Rapporto – Donare per curare: Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci, promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch e realizzato – con il contributo incondizionato di IBSA – dall’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria (organo di ricerca di Banco Farmaceutico) presentato presso la sede di Confcommercio Milano, la quota di spesa farmaceutica totalmente a carico delle famiglie (non coperta dal SSN) cresce e passa dal 37,3% al 40,3%. Contestualmente, la quota coperta dal SSN è passata dal 62,7% al 59,7%.

Complessivamente, quindi, ogni persona spende in media 816 euro l’anno per curarsi, mentre i poveri solo 128; tuttavia, le famiglie non povere spendono per i farmaci non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale il 42% del proprio budget sanitario, mentre quelle povere il 62,5%. Questo, perché possono investire meno in prevenzione.

Quasi 500 mila italiani non possono acquistare farmaci

Analizzando le fasce più deboli della popolazione, nel 2019 – rileva la ricerca – sono state 473.000 le persone che non hanno potuto acquistare i farmaci di cui avevano bisogno per ragioni economiche. La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%.
Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

Servono soprattutto farmaci per il sistema nervoso (18,6%), per il tratto alimentare e metabolico (15,2%), per l’apparato muscolo-scheletrico (14,5%) e per l’apparato respiratorio (10,4%). Servono, inoltre, presidi medici e integratori alimentari.

Le difficoltà non riguardano solo le persone indigenti: 12.634.000 persone, almeno una volta nel corso dell’anno, hanno limitato – per ragioni economiche – la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo (dentista, mammografia, pap-test ecc…).

Difficoltà maggiori per le famiglie con minori

All’interno di questo quadro problematico, le famiglie povere con figli minorenni sperimentano paradossalmente (poiché sarebbe logico attendersi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni finalizzate alla tutela della salute) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo.

Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza.

Dentista: accesso negato ai più poveri

Particolarmente significativa è la spesa delle famiglie povere per il dentista e per i servizi odontoiatrici: solo 2,19 euro al mese, contro 31,16 euro del resto della popolazione. Non è un caso che la cattiva condizione del cavo orale sia diventata un indicatore dello stato di povertà.
Le famiglie povere, inoltre, possono spendere solamente 0,79 euro al mese per l’acquisto di articoli sanitari (contro 4,42 euro del resto della popolazione), 1,30 euro per le attrezzature terapeutiche (vs. 12,32), 4,61 euro per i servizi medico ospedalieri (vs. 19,10) e 1,31 euro per i servizi paramedici (vs. 9,35 euro).

“A 30 anni dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto “di godere del miglior stato di salute possibile” (art. 24), c’è ancora tanto lavoro da fare: In Italia, le famiglie con minori (sia quelle povere, sia quelle non povere) sono penalizzate rispetto all’accesso alle cure e, per ragioni economiche, sono costrette a perseguire strategie di rinuncia o di rinvio delle cure in misura superiore alle altre.

Speriamo che il 7° Rapporto sulla Povertà Sanitaria possa contribuire alla presa di coscienza, anzitutto da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica, di tale preoccupante situazione e del fatto che senza migliaia di enti e associazioni che, in tutta Italia, offrono assistenza socio-sanitaria gratuita agli indigenti, il quadro sarebbe ancora più drammatico”, ha dichiarata Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

domenica 1 dicembre 2019

Contest. Wiki Science Competition, una foto per la scienza

Wiki Science Competition, è un concorso internazionale organizzato dalla comunità wikimedia mondiale con il supporto principale da parte di Università di Tartu, Estonian Research Council, Scuola Normale Superiore, Wikimedia Estonia e Wikimedia Svizzera. 






C’è tempo fino al 15 dicembre per partecipare alla Wiki Science Competition 2019, un concorso internazionale per le immagini scientifiche – anche grafici e video – organizzato ogni due anni da Wikimedia, ha lo scopo di promuovere e divulgare la scienza, arricchendo non solo le piattaforme wikimedia ma chiunque le consulti e possa riutilizzarne il materiale.

Partecipare al contest è abbastanza semplice: bisogna creare un account su Wikimedia Commons, il progetto che raccoglie i file multimediali utilizzati dalle varie Wikipedia nazionali, e caricare il proprio lavoro. A questo link è disponibile il regolamento completo (in inglese):  www.wikisciencecompetition.org/

Nato come concorso estone, ha poi assunto due anni fa una dimensione europea con il nome di European Science Photo Competition, con un ottimo riscontro di circa 2200 partecipanti e quasi 10000 file caricati in licenza libera. Nel 2017 ha assunto dimensione mondiale ed è divenuto il più grande concorso fotografico scientifico mai organizzato.

Ogni fondazione locale porta avanti, con tempi e modi indipendenti, la selezione delle immagini, con tanto di giuria locale che seleziona i vincitori per ciascuna delle sei categorie (che possono accedere a un premio in denaro dell’ordine del centinaio di euro), ma assegna anche menzioni per la competizione internazionale.

Per l’Italia la competizione, partita il 15 novembre, si concluderà il 15 dicembre. Nel 2019 il nostro Paese prende parte per la seconda volta a Wiki Science Competition 2019 (WSC) con una propria giuria nazionale, grazie al supporto organizzativo di VIS - Virtual Immersion in Science, la piattaforma multidisciplinare di outreach e divulgazione scientifica della Scuola Normale Superiore di Pisa.

martedì 26 novembre 2019

Wave Market Fair, l’edizione natalizia della prima Fiera dell’Artigianato e del Design di Roma

Wave Market Fair annuncia l’edizione natalizia della prima Fiera dell’Artigianato e del Design di Roma. Il 30 novembre e 1 dicembre Wave Market Fair invita a scoprire le eccellenze del Made in Italy in una location suggestiva nel cuore di Roma, il PratiBus District. Roma.





Promuovere il Made in Italy, rafforzare la community di giovani creativi ed ispirare. Questi sono gli obiettivi di Wave Market Fair, un evento unico che unisce la promozione e la valorizzazione di prodotti d’artigianato, product design e visual design.

Nel corso delle due giornate di sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, gli oltre 8000 visitatori previsti alla fiera avranno accesso a 5000mq di location industriale, dove potranno festeggiare l’arrivo delle feste toccando con mano oltre 1000 prodotti creati da 120 brand unici. Ad ospitare l’evento sarà il PratiBus District, ex deposito Vittoria dell’ATAC, uno spazio unico nel cuore di Roma, a Prati in Viale Angelico 52, riqualificato e reso funzionale alla nuova destinazione d’uso, nel rispetto dello stile e delle qualità architettoniche.

Il mercato, cuore pulsante di Wave Market Fair, si farà voce di brand e makers di talento, selezionati da tutta Italia per incarnare l'arte nel senso più rivoluzionario del termine, come continuità tra tradizione e innovazione sostenibile. Le tre diverse aree espositive declineranno le tematiche di Artigianato, Product Design e Visual Design, traducendo valori e immagini in prodotti tangibili, nelle sottocategorie di abbigliamento, accessori, oggettistica per casa, benessere, illustrazioni, editoria, produzione enogastronomica, benessere e floral design.

A deliziare tutti i palati, non mancherà un’abbondante offerta di cibo e bevande, attenta a tutti i gusti e risultato della sinergia tra una selezione di attività di ristorazione locale, food truck ed aziende del settore, che fanno della qualità il loro ingrediente principale.

Wave Market Fair è la prima fiera di Roma per la promozione dell’artigianato e del design nelle loro diverse declinazioni. Nasce nel 2016 ed offre un format unico di evento, innescando una rete di collaborazioni tra realtà differenti e mettendo al centro la connessione e lo scambio tra le persone, con un forte impatto culturale, sociale ed economico

Come occasione di incontro e di ispirazione reciproca, stimola la crescita della piccola imprenditoria, incentivando così l’economia e il turismo della città. Wave Market Fair è promotore di un messaggio positivo, rivolto soprattutto ai giovani: incoraggiarli a diventare imprenditori di se stessi.

www.wave-market.com

venerdì 22 novembre 2019

Roma Antiquaria, alla fiera di Roma al via l'appuntamento con il grande antiquariato

Roma Antiquaria di scena alla Fiera di Roma propone la partecipazione delle migliori gallerie d’Arte Antiquaria, italiane ed estere, oltre ad aree riservate all’editoria specializzata, mostre e spazi per incontri e presentazioni.






Dal 23 novembre al 1 dicembre 2019 Fiera Roma presenta, con un nuovo nome, il suo appuntamento con l’Antiquariato: ROMA ANTIQUARIA. L’Edizione 2019, in un percorso culturale ampio e articolato, vedrà partecipare le migliori gallerie d’Arte Antiquaria, italiane ed estere, oltre ad offrire aree riservate a mostre e spazi dedicati a incontri e al networking.

Mobili, quadri e stampe, argenteria, ceramiche, vetri e cristalli, bronzi e sculture, gioielli, orologi, tessuti d’epoca, curiosità dal mondo e pezzi da collezione attendono il pubblico alla seconda edizione di Roma Antiquaria, la fiera dedicata all’Antiquariato a Roma.

L’esposizione presenta un’ampia varietà di pezzi provenienti da prestigiose gallerie d’Arte Antiquaria italiane ed estere, nonché aree riservate all’editoria specializzata, spazi per incontri, presentazioni, networking e mostre collaterali che si potranno visitare gratuitamente nell’ambito della manifestazione.

Tra queste De Chirico e il suo tempo. Oltre la metafisica presenta 25 opere realizzate tra dal 1928 e il 1950 da grandi maestri come Balla, Campigli, Capogrossi, Carrà, Cascella, Casorati, Corsi, de Pisis, Depero, Funi, Guidi, Guttuso, Marini, Martini, Minguzzi, Morandi, Pirandello, Reggiani, Saetti, Savinio, Severini, Sironi.

L'altra mostra dedicata a Fortunato Depero, genio creativo del movimento futurista italiano e antesignano della pop-art e della pubblicità intesa in senso moderno, in cui Arte, Pubblicità e Futurismo sono i fili conduttori che legano tra loro le 40 opere esposte, tra dipinti a olio, tempere, chine acquerellate e bozzetti a matita per le pubblicità. La mostra ripercorre i periodi della vita di Depero (un susseguirsi di “cambi di rotta” che corrispondono ad altrettanti mutamenti di direzione in senso artistico), utilizzando due chiavi di lettura sinottiche: le scelte artistiche ed i percorsi “geografici”, legati a luoghi fisici e città. Si parte dagli inizi, da Roma e Capri, per finire sulle Dolomiti dopo esser passati da Milano e Torino, e soprattutto New York. Senza dimenticare la Sicilia e Messina, capitolo importante per i rapporti intrattenuti con i futuristi locali, a loro volta in strettissimi rapporti con Marinetti e gli altri. Dipinti raffiguranti ballerine geometriche ed automi simili a marionette, colorate tempere e chine (quasi sempre “progetti” per altri quadri) e divertenti bozzetti per la realizzazione dei manifesti pubblicitari, prodotti per Campari, San Pellegrino, la UNICA di Torino e tanti altri. Tutte le opere esposte sono certificate e garantite autentiche in quanto tutte archiviate dall’Archivio Unico delle Opere Futuriste di Depero, diretto con grande passione dal prof. Maurizio Scudiero.

Infine, nella mostra Il mobile da collezione - L’arte e la storia del mobile dal XIV al XVIII secolo sono esposti importanti mobili antichi, dal tardogotico al pieno periodo barocco. Le prestigiose e rare opere di ebanisteria illustrano la storia e l’evoluzione dell’arte nel mobile in base alle varie necessità d’utilizzo nel corso del tempo, oltre che evidenziarne le pregiate (e in alcuni casi insolite) forme e decorazioni.

Il ricco programma culturale della fiera è rivolto ai collezionisti e agli investitori, agli esperti e agli operatori del settore, ma anche ai semplici appassionati e a chiunque cerchi nell’arte e nella bellezza le emozioni che solo le testimonianze del passato possono trasmettere.

 Info: www.romantiquaria.it/

Agroalimentare, Sole 24 ORE: al via il Sistema FOOD&BEVERAGE24, nuova piattaforma multimediale integrata su carta digital radio ed eventi al servizio della industry dell’agroalimentare

Al via da sabato 23 novembre il Sistema Food&Beverage24, una nuova piattaforma multimediale integrata al servizio della industry dell’agroalimentare: le pagine del Sole 24 Ore, il canale su IlSole24Ore.com, le trasmissioni di Radio 24, il Notiziario specializzato Radiocor, le newsletter e i quaderni cartacei e digitali e gli eventi.






Food&Beverage24 è un sistema completo che risponde alle esigenze informative di tutta la filiera: dalle istituzioni alle aziende del settore, dalle categorie professionali coinvolte fino al consumatore finale. Il Gruppo 24 ORE dà vita così ad un articolato progetto informativo multipiattaforma pensato per rispondere al meglio alle esigenze informative e di comunicazione del primo settore manifatturiero del Paese per fatturato globale, quello dell’agroalimentare.

Il sistema Food&Beverage24 è dedicato sia agli operatori del comparto sia a tutti coloro che sono interessati ad approfondire tutto ciò che ruota attorno al mondo del cibo, offrendo un sistema unico, autorevole e affidabile, dove trovare contenuti di qualità ed esclusivi, declinati in una piattaforma multimediale integrata ad alto valore aggiunto pensata e sviluppata per aziende, istituzioni e categorie professionali e, allo stesso tempo, per il mercato e i consumatori.

Perno della nuova piattaforma le nuove pagine .food sul Sole 24 Ore del sabato, al via dal 23 novembre, a cui si affianca su IlSole24Ore.com, sempre dalla stessa data, il rinnovato canale online Food a cura entrambi di Giovanni Uggeri. “Voce” della piattaforma sono le trasmissioni di Radio 24 a cura di Nicoletta Carbone, dedicate alla salute e all’alimentazione e i loro approfondimenti online, e quella a cura di Davide Oldani e Pierluigi Pardo, dedicato alla cucina e alla cultura del cibo; l’informazione real time è garantita dal notiziario specializzato dell’agenzia d’informazione Radiocor dedicato agli operatori del settore agroalimentare. A questi si affiancano i prodotti informativi pensati per le aziende dell’agroalimentare: dalle newsletter digitali su novità fiscali, politiche agricole comunitarie e nazionali, analisi congiunturali e innovazione, ai quaderni cartacei e digitali sulle principali tematiche di settore sino agli eventi tailor made. Tra gli appuntamenti dedicati al pubblico degli operatori e degli appassionati del food sono già in programma nel primo semestre 2020 il Food Economy Summit e un appuntamento dedicato al Food e all’Agritech all’interno del Business Tech Forum.

Attraverso il sistema informativo di Food&Beverage24 sarà possibile approfondire la declinazione economica del business del cibo, raccontare storie di eccellenza del Made in Italy, avere un quadro su come cambiano i consumi, i sistemi di vendita e la distribuzione.

Le pagine “.food” pubblicate ogni sabato sul Sole 24 Ore approfondiranno le dinamiche del settore agroalimentare e sul mondo vitivinicolo, parlando ad esempio delle iniziative e delle strategie di aziende e consorzi, del mercato delle materie prime, delle filiere della coltivazione e dell’allevamento sino alla lavorazione dei prodotti,  delle dinamiche dell’import-export, degli aspetti connessi alla corretta alimentazione ed alla cultura del cibo, del mondo dei ristoratori e degli imprenditori del food, sino ai nuovi prodotti.

Alle pagine del sabato del Sole 24 Ore si affiancherà il rinnovato canale online de IlSole24ore.com Food. Un canale multimediale che, in sintonia con i temi toccati dal quotidiano, offrirà notizie, commenti ed analisi sul settore, offrendo nel contempo ampio spazio ai protagonisti con interviste, inchieste e case history.

Quattro le sezioni del nuovo canale online Food: Economia del cibo, dove accanto alle informazioni di carattere economico troveranno spazio quelle connesse agli aspetti normativi, come quelle relative a sicurezza e certificazione, etichettatura, biologico e ogm, toccando anche le tematiche delle professioni, del lavoro e della formazione; Agroindustria, con approfondimenti ad esempio su industria 4.0, ricerca e l’innovazione, distribuzione,  logistica e macchinari; Made in Italy, dove troveranno spazio i racconti delle eccellenze italiane (Dop, Doc, Igp, Igt, Stgecc), le storie delle imprese, dei professionisti del cibo e dell’alimentare, le fiere e gli eventi dedicati al settore; Vino, una finestra su produttori, operatori della filiera, etichette e cantine, progetti di sviluppo e innovazione.

A questi si affiancano i Rapporti che Il Sole 24 Ore dedica durante l’anno ad alcune fiere di settore come il Vinitaly. La piattaforma che il Gruppo 24 ORE dedica al settore food&beverage è completata dalle iniziative BtoC di Radio 24 e BtoB di Radiocor e dagli eventi.

Radio 24 da anni informa il pubblico attraverso i programmi curati da Nicoletta Carbone, una delle prime giornaliste a portare i temi della salute in radio. Due gli appuntamenti quotidiani dal lunedì al venerdì di “Obiettivo Salute”: alle 6.15 si parla di strategie, metodi e consigli pratici per iniziare bene la giornata e alle 12.05 le informazioni utili per orientarsi e adottare uno stile di vita salutare e quindi capace di farci stare e sentire bene. A questi si affiancano una serie di video di approfondimento a cura di Nicoletta Carbone, pubblicati sul sito di Radio 24 e sulle pagine Facebook di Radio 24 e del Sole 24 Ore, con ospiti esperti scientifici e medici qualificati, che trasferiscono al pubblico indicazioni e consigli utili sulle tematiche di riferimento. L’appuntamento con la salute è anche nel week end di Radio 24: il sabato alle 12.30 “Obiettivo Salute Week end” con tutto quello che c’è da fare e sapere per stare bene e sentirsi meglio al di là delle mode, dei luoghi comuni e delle leggende metropolitane, mentre la domenica alle 12.00 “La bufala in tavola”, un programma leggero e coinvolgente dedicato alla controcultura delle fake news che predominano sui temi della salute e dell'alimentazione andando a caccia della bufala e riportando la verità a tavola.

Alla cucina ed alla cultura del cibo è invece dedicato il programma condotto da Davide Oldani e Pierluigi Pardo “Mangia come parli”, in onda al sabato dalle 11 alle 12 e la domenica dalle 20 alle 21. La strana coppia composta da uno chef stellato e da un giornalista sportivo con la passione per il bon vivre dà vita a un programma di cucina e cultura del cibo. Il programma fa conoscere meglio materie prime e prodotti di stagione, le tradizioni culinarie, offre consigli gastronomici. Si prende spunto dalla cucina per parlare di vita e di cibi che rendono la vita più gradevole. Tutto condito con grande ironia.

Il notiziario specializzato dell’agenzia di stampa Radiocor trasmette in real time le informazioni specialistiche utili agli operatori del settore agroalimentare con notizie sulle principali aziende, associazioni di settore/categoria, classifiche e normative di settore. L’offerta editoriale BtoB vede anche la realizzazione di newsletter digitali su novità fiscali, politiche agricole comunitarie e nazionali, analisi congiunturali, innovazione, quaderni cartacei e digitali sulle principali tematiche di settore, e per la messa a punto di eventi tailor made.

La piattaforma Food&Beverage24 si completa con gli eventi. In particolare nel primo semestre 2020 sono in programma due appuntamenti: il primo è Food Economy Summit, iniziativa che analizzerà tutta la filiera dell’agroalimentare attraverso un confronto tra aziende del settore e istituzioni sui temi dello sviluppo, della sostenibilità e dell’innovazione. Il secondo evento è il Business Tech Forum, dedicato all’innovazione e all’industria 4.0, al cui interno sarà dedicato un focus speciale all’agritech, con l’adozione sempre crescente di software e strumentazioni avanzate - dai sensori per monitorare le colture e gli allevamenti fino ai droni impiegati per scopi diversi – in grado di rendere le attività agricole sempre più precise, redditizie e sostenibili.

Insomma un sistema multipiattaforma completo e integrato, quello che il Gruppo 24 ORE mette in campo al servizio del business del food&beverage, che permette a tutte le realtà del settore di entrare a contatto con tutti i target che ne sono interessati, da quello professionale a quello consumer attraverso i contenuti autorevoli e ad alto valore aggiunto di tutte le redazioni del Gruppo 24 ORE.

Emergenza agrumi: la ricerca scende in campo per prevenire una malattia senza rimedio

Emergenza agrumi, la ricerca per prevenire una malattia senza rimedio. Si tratta del greening o HLB (Huangolongbing o “malattia del ramo giallo”). Potrebbe essere per gli agrumi quello che la xylella è stata per gli ulivi. Il contributo del CREA al progetto PreHLB.






Greening o HLB (Huangolongbing o “malattia del ramo giallo”), è una terribile malattia causata dal batterio Candidatus liberibacter che sta mettendo in ginocchio l’agrumicoltura mondiale. Colpisce sia il portainnesto che la varietà di agrumi (arancio, pompelmo, limone, lime, mandarino) e ad oggi non si conoscono purtroppo specie agrumicole “resistenti”. Quindi, si può solo giocare d’anticipo per impedire l’eventuale diffusione del batterio, di cui esistono tre specie, alle quali è stato attribuito il nome del continente nel quale sono state ritrovate per la prima volta: asiaticus (il più aggressivo e temuto), africanus e americanus.

Il batterio viene trasmesso da un insetto parassita, ma anche attraverso l’innesto o il movimento di materiale infetto. Le piante colpite mostrano ingiallimento delle nervature e maculature a chiazze delle foglie, che progrediscono fino a conferire a tutto il ramo un intenso colore giallo. I frutti sono piccoli, asimmetrici, e mostrano a maturità una persistente colorazione verde, da cui il nome di Citrus greening. Il succo conserva un basso rapporto tra grado zuccherino e acidità. Una volta infettata, la pianta va in declino e muore nell’arco di pochi anni.

Sebbene l’HLB sia comparsa in Cina da oltre un secolo, oggi rappresenta la principale minaccia a livello mondiale per l’agrumicoltura. Basti pensare che in Florida, dalla sua prima identificazione nel  2005, ad oggi, in 14 anni, la produzione di arance è crollata più del 75%, mentre quella di pompelmo addirittura dell’85%. Intanto, il batterio viaggia ed il suo vettore è stato già ritrovato nelle Isole Canarie e in Portogallo.

L’impegno della ricerca

Per questo la ricerca, in una vera e propria corsa contro il tempo, sta provando a fermarne l’avanzata verso il Mediterraneo ed il Vecchio Continente, adottando una strategia preventiva grazie a PreHLB – (PREVENTING HLB EPIIDEMICS FOR ENSURING CIITRUS SURVIVAL IIN EUROPE).

Si tratta di un progetto H2020 di durata quadriennale, (2019-2023) con uno stanziamento di poco più 8 milioni di euro, coordinato dalla Spagna (CSIC-IBMCP) e che coinvolge 24 Paesi, tra cui quelli a vocazione agrumicola dell’area mediterranea sicuramente più a rischio (come Portogallo, Spagna, Italia, e Israele), oltre a Francia, Regno Unito, Olanda e 2 paesi extra europei  (Brasile e Cina), in cui il Greening è già presente. L’Italia partecipa con il CREA Olivicoltura Frutticoltura Agrumicoltura di Acireale, l’Università di Catania e il CNR di Bari.

Sono due gli obiettivi da raggiungere: in primo luogo lo sviluppo e l’attuazione di un piano strategico multidisciplinare che mira ad adottare tutte le principali misure per proteggere l’area agrumicola mediterranea dalla potenziale invasione dei vettori (Trioza erytreae e Diaphorina citri) e del patogeno C. liberibacter; poi, la messa a punto di nuove soluzioni per gestire la malattia, anche a lungo termine. Tra queste ultime, vi è anche l’identificazione di geni di resistenza, utilizzati per dar vita, in futuro, a nuovi genotipi immuni al batterio, mediante l’utilizzo delle New breeding techniques e la produzione di biopesticidi innovativi.

Il contributo del CREA

Ed è proprio in questo ambito che sono impegnati i ricercatori del CREA Olivicoltura, Frutticoltura, Agrumicoltura di Acireale, coordinati da Concetta Licciardello e responsabili dello studio del genoma di una pianta che resiste alla malattia, ma appartenente a un genere affine ai citrus, ovvero l’Eremocitrus glauca che, insieme al cosiddetto “Caviale di limone” è tra le pochissime specie resistenti ad HLB. Ed è proprio lì che si dovranno individuare le fonti di resistenza per “trasferirle” nelle piante minacciate e, magari, arrivare a degli ibridi che siano inattaccabili dal greening. Il CREA, inoltre, coordina tutte le attività del progetto inerenti la trascrittomica ovvero lo studio dei geni che si attivano a seguito dell’infezione. In particolare, guiderà ricercatori spagnoli, francesi e cinesi, che si interesseranno ciascuno di specie affini ai citrus, tolleranti e suscettibili al Greening. Attualmente, il CREA ha avviato la scelta delle piante e tutte le procedure che, con il nuovo anno, porteranno ai primi dati di sequenziamento di Eremocitrus.

Il trasferimento dei risultati a tutte le parti interessate (la ricerca, gli agricoltori, gli stakeholders e i servizi fitosanitari) sarà fondamentale per concorrere ad arrestare la diffusione di una malattia dagli esiti potenzialmente devastanti e che vede nei piccoli giardini (appezzamenti) -considerata la rapidità con cui la malattia si diffonde- le realtà agrumicole più a rischio.

Frottole e swing. Peripezie vocali dal Rinascimento al Jazz

Dalla musica rinascimentale all'epoca del jazz tutto in un’unica serata. Sabato 7 dicembre torna la grande musica ai Musei Capitolini co...